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Maskne o acne da mascherina: in che modo possiamo trattarla?

In questo articolo vi parlo di maskne, o acne da mascherina, una problematica dermatologica estremamente attuale.

Si tratta di un’infiammazione della pelle causata dal costante contatto con la mascherina. Premettendo il fondamentale utilizzo di questo presidio protettivo bisogna però affermare che questa va a creare un effetto occlusivo che non fa respirare la pelle.

Crea infatti un ambiente umido con temperature più elevate che causa la comparsa di problematiche dermatologiche come acne e vari tipi di dermatiti: seborroiche, allergiche e da contatto.

È fondamentale una corretta beauty routine che preveda al mattino una detenzione con acqua micellare o schiume detergenti per pelli delicate a base di lavanda o camomilla che hanno un’azione lenitiva e idratante e permettono la rimozione di impurità, sebo o sudore accumulate durante il sonno.

Si passa poi all’idratazione con prodotti che hanno una texture simil-gel, ad esempio un siero; se dovete truccarvi evitate un trucco eccessivamente pesante in modo da lasciar respirare la pelle il più possibile.

Chi indossa la mascherina tutto il giorno arriva alla sera con la cute particolarmente arrossata, sudata e segnata.

Per prima cosa è quindi fondamentale andare a lenire gli arrossamenti utilizzando un’acqua termale in spray; si passa poi allo skin-care: quindi di nuovo una detersione con acqua micellare, idratazione – ancora più intensa e abbondante rispetto al mattino – ed eventualmente uno scrub.

Lo scrub può essere eseguito solamente due volte a settimana, in quanto potrebbe avere un’azione irritativa favorendo l’insorgenza di imperfezioni.

Un altro consiglio utile potrebbe essere quello di utilizzare – compatibilmente col proprio lavoro – mascherine in cotone e ricordarsi di lavarle e cambiarle spesso.

Nel caso in cui siano già presenti segni di maskne è necessario rivolgersi ad un medico – dermatologo o medico estetico – per stabilire il piano terapeutico.

Come trattamento domiciliare è possibile iniziare un ciclo di antibiotico per via orale a cui va associato un trattamento topico con una crema a base di acido azelaico: sconsiglio vivamente crema al cortisone.

Come trattamento ambulatoriale invece sono estremamente efficaci i peeling chimici medicali, di cui potete scoprire di più visitando la sezione dedicata del mio sito internet a cliccando qui: questi sono efficaci nell’andare a ridurre la produzione di sebo e rimuovere lo stato di cellule superficiali.

È inoltre fondamentale l’utilizzo di creme solari con un fattore di protezione superiore a 30 per prevenire la formazione di macchie cutanee ed esiti cicatriziali.

Spero di avervi dato qualche consiglio utile e concludo ricordandovi di utilizzare sempre la mascherina ed utilizzarla nel modo corretto

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